Siti
Il meglio del Web
Siti Dove Compro Passatempi Food
Navigare Facile Meteo Prestiti A portata di Mouse Risultati Calcio
Web Links


Marche
Tutte le notizie e le ultime novità sulla regione Marche. Tante informazioni utili su tutte le sue province e i suoi comuni, dati anagrafici e attivitè commerciali.
-
Ancona e Provincia
Tutto quello che state cercando lo trovate su Ancona e Provincia .it: Info utili attività commerciali e mappa dettagliata di tutti i Comuni in Provincia di Ancona
-
Sibillini
I monti Sibillini sono ricchi di fascino e di mistero, con la loro vegetazione incontaminata e gli animali rari che li abitano. Diverse sono le leggende legate a questo massiccio montuoso, molte legate alla figura della Sibilla.
-
Numana
Numana.it è il sito dedicato a questa splendida località delle marche nota per le sue straordinarie spiagge. Storia e informazioni sul paese; Alberghi e tanti consigli per le vostre vacanze a Numana
-
Sirolo
Il portale per le Vacanze a Sirolo. Utili consigli per conoscere la splendida città, la perla della Riviera del Conero ricca di storia e di bellezze naturali.
-
Week End
Il portale dei viaggi e del week-end...tante idee per soggiorni in centri benessere, nelle città d'arte, tour enogastronomici, mini crociere e offerte dell'ultimo minuto.


Il Portale di Sant'Elpidio al Mare

La Storia di Sant'Elpidio al Mare

Sant'Elpidio al mare è una località delle Marche, il comune si trova in provincia di Ascoli Piceno, è molto vicina al mare e benchè la sua superficie non superi i 50 Km quadrati è densamente popolata con oltre 15 mila abitanti. Il Comune che comprende anche le frazioni di Cascinare e Casette d'Ete si trova in posizione collinare attraversato dal fiume Tenna e dal torrente Ete Morto.

Dove

Le voci più rilevanti per l'economia di questa località sono l'attività agricola, con una produzione considerevole di cereali, foraggi, frutta e ortaggi, gli allevamenti bovini e a livello industriale di particolare rilevanza è l'industria calzaturiera, con una produzione nel settore di particolare pregio, che negli anni è diventata un tratto caratteristico per l'intera Regione.

Il nome di questo Comune Sant'Elpidio al Mare ha origini non certe, e fra le diverse ipotesi che ne hanno ricostruito l origine due sono sembrano le più attendibili.

La prima riconduce il nome a 'Lupidio' un'antica divinità presente nella tradizione Umbra riconducibile a Marte divinità della guerra; una seconda ipotesi collega il nome del Comune a quello dell'omonimo Santo le cui spoglie furono portate in questo territorio e che divenne patrono della città.

Per quanto concerne la parte del nome 'a mare' sembra sia l'abbreviazione di Majore che gli Elpidiensi aggiunsero alla denominazione della città per distinguerla da  Sant'Elpidio Morico. La scelta del termine Majore oltre a diversificare le due nomenclature doveva sottolineare il rapporto di sudditanza di Sant'Elpidio Morico rispetto a 'Sancto Elpidio Majore".

La Storia di questo Comune è molto antica le origine della città, un po' come il nome non sono del tutto certe, con buona probabilità è databile verso la fine del primo millennio, quando si ritiene che in quella zona si costituì un nucleo abitativo intorno ad un convento Benedettino.

Del resto proprio in corrispondenza delle valli che incrociano il passaggio del Chienti e del fiume Eti fin dall'IX secolo era presente l'abbazia di Santa Croce al Chienti, in assoluto una delle più antiche di tutta la regione e storicamente una delle più influenti in termini politici e culturali.

A partire dal secolo XI si hanno notizie certe anche della presenza del castello di Sant'elpidio. Non è purtroppo possibile ripercorrere con esattezza la storia della nascita e della costituzione di questo Comune dal momento che la gran parte del materiale storico del periodo è scomparso. Un dato certo è la sudditanza protrattasi fino al XII secolo al vescovo di Fermo.

Il XIII secolo rappresentò un periodo importante per questo Comune che crebbe e si rafforzò fino a guadagnare la propria indipendenza sul finire del secolo; riconobbe in questo periodo sia il potere papale che quello imperiale e da questo atto ne derivò la possibilità di procedere alla realizzazione del Porto, nel 1252, collocato fra il Chienti e il Tenna.

La realizzazione del porto fu un evento centrale nello sviluppo sia economico che nella rilevanza politica di questo territorio e del resto non a caso fu  ragione di sanguinosi conflitti con la vicina e potente Fermo che controllava i traffici commerciali di tutta la zona dal Tronto al Potenza.

Il XIV rappresentò probabilmente il periodo di maggior solidità e ricchezza di Sant'elpidio governata da un Consiglio formato da 150 ottimati, da 5 Priori e da un Gonfaloniere. Nella cointesa fra Guelfi e Ghibellibni Sant'elpidio si schiererà a favore della Chiesa una fedeltà quest pagata a caro prezzo dalla città che subirà due feroci saccheggi.

Il primo capeggiato da  Mercenario da Monteverde nel 1326 che divenne dopo qualche anno tiranno di Fermo assumendo il controllo dei Ghibellini Fermani, cruenti i saccheggi e le razzie compiute nel territorio di Sant'elpidio per opera sua e il secondo dopo appena pochi anni di pace che avevano consentito a Sant'Elpidio di riorganizzarsi ad opera del figlio di Mercenario, Rinaldo da Monteverde.

Quest'ultimo assunse il controllo di Fermo nel 1376 e dopo pochi mesi saccheggiò il territorio di Sant'Elpidio; tuttavia le razzie e gli atti più sanguinosi si verificheranno di lì a breve quando a seguito di una sconfitta subita contro le truppe guidate dalla Chiesa, con la complicità di alcuni traditori riuscì ad entrare a Sant'Elpidio e diede vita ad uno dei più sanguinosi e feroci saccheggi che si ricordino, terminato con il rogo della città.

Riuscì a salvarsi e solo in parte  una contrada contro cinque che costituivano la città, negli anni che seguirono dopo la diffusione della peste Sant'Elpidio lentamente si riorganizzò e la città venne ricostruita.

Le truppe di Francesco Sforza nel 1431 invaderanno nuovamente la città che poi sotto il controllo della Chiesa vivrà anni tranquilli fino al 1797 con l'invasione subita dalle truppe Franco Cisalpine. Nel 1828 Papa Leone XII proclama il Castello di Sant'Elpidio città. Arrivati poco meno che ai giorni nostri con la divisione dei territori Comunali del 1951 il Porto diventa Comune Autonomo, Porto Sant'Elpidio.

Annunci di Lavoro
santelpidioamare.net

Il sito dedicato a Sant'Elpidio a Mare, la storia, l'arte e gli appuntamenti da non perdere per conoscere al meglio questa località delle Marche
Argomenti

Il Portale di Sant'Elpidio al Mare
Visitare Sant'Elpidio al Mare
Sant'Elpidio da non Perdere

Publinord srl - Bologna - P.I. 03072200375 - REA BO 262516